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24 STRINGS
"24 Strings"
(Lion Music/Frontiers)
VOTO 80
PER CHI ASCOLTA: Guitar Heros, Shred Fusion e musica strumentale in generale.
Frank Caruso, Stefano “Sebo” Xotta e Gianluca Ferro, tre grandi chitarristi italiani per 3 altrettanto grandiose chitarre dalle quali sommando il rispettivo numero di corde che ognuna monta, otterremo il numero 24.
I nostri in funzione di quanto appena detto, hanno scelto di chiamarsi “24 Strings” proprio perché per questo disco sono state utilizzate solo e sempre chitarre con 8 corde in grado di regalarci momenti di grande musica per mano di questi eccelsi musicisti. Quello di cui vi vado a parlare è un disco interamente strumentale che vede coinvolti oltre ai tre chitarristi, anche altri preparatissimi musicisti quali Roberto Gualdi alla batteria, Gabriele Baroni al basso ed Alessandro Del Vecchio alle tastiere. L'omonimo qui presente lavoro quindi, pur non aggiungendo nulla di nuovo al panorama della musica strumentale e in particolare per chitarristi, sicuramente suona in maniera molto fresco e vario, raggiungendo l'apice con brani quali la opener “Outrages Dimensions” o la successiva “Running In The Wind; ma non sono da meno neppure “Double D”, decisamente melodiosa e la soave “Remember Blues”.
Dunque metal, progressive, blues e fusion sono solo alcuni dei principali elementi che caratterizzano il sound di questo disco, basti ascoltare infatti la più roccheggiante “Flown”, stupenda nel suo evolversi con notevole naturalezza verso sonorità affini all'hard rock, o la più sognante “Besides Nowhere”, grazie alle quali nessun amante della buona musica e dello shred rimarrà assolutamente deluso. Considerando prima di tutto l'indiscussa qualità di questo disco, nonché il mio orgoglio patriottico mi sento di consigliarne l'acquisto ad occhi chiusi! (Gianluca Quinto)
MASSIMA ALLERTA: Assolutamente tutto il disco ma in particolare “Running In The Wind”
COLPO DI SONNO: Nessuno!!!
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