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VV. AA.
“Rock The Bones - Volume 7”
(Frontiers)
Voto: 90
PER CHI ASCOLTA - Il top del Melodic Rock
Il predominio della Frontiers in ambito hard rock/AOR è testimoniato dal settimo volume di “Rock The Bones”, che racchiude, senza tirarla troppo per le lunghe, la crema del genere. Basterebbero i nomi di Winger, Mr. Big, Cinderella, Lynch Mob, House Of Lords e Stryper per far comprendere peso e dimensioni assunti sul mercato internazionale da un’etichetta che nel 2010 si appresta a rilanciare i Giant, qui presenti con la sublime “Promised Land”.
A ciò si aggiungano le meritorie operazioni di recupero effettuate con Lou Gramm ed i Mastedon di John Elefante, da molti già dati per spacciati ed invece tornati protagonisti. Altresì è pienamente condivisibile la volontà della label partenopea di ampliare il target, intenzione questa rivelata con nuovi acquisti quali gli svedesi The Murder Of My Sweet, symphonic metal che sfugge alle classificazioni, ed i brasiliani Auras, autori di un pregiato AOR.
L’assenza di materiale inedito non sminuisce il valore di una compilation ideale per farsi un’idea del catalogo Frontiers. Ancora una volta, l’Italia non è sinonimo dei soliti luoghi comuni rappresentati da spaghetti e mandolino, ma del miglior melodic rock sulla piazza (Cristiano Mastrangeli).
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