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SPLEEN ARCANA
“The Field Where She Died”
(Autoproduzione)
VOTO: 90
PER CHI ASCOLTA: Radiohead e Porcupine Tree.
Spleen Arcana è un notevole sforzo artistico da parte di Julien Gaullier, one man band del polistrumentista francese, coadiuvato soltanto da David Perron alla batteria e da Maric Guillaumet in alcuni passaggi vocali. Tutto il progetto affonda le radici nell’ormai lontano 1994 e la musica affrontata, tocca band come Marillion (gli ultimi), Anathema e Radiohead.
Gia dall’offuscata copertina si evince la delicatezza del disco, la sensibilità di canzoni che riescono ad entrare dentro, molto in profondità, come nel crescendo ed assolo Pinkfloydiano di “Trample On Me”, brano apripista di nove minuti.
Colpisce immediatamente la qualità eccelsa dell’incisione, come poche mi sono ultimamente capitate e pensare che siamo avanti ad una autoproduzione. Ciò dovrebbe far riflettere molti addetti ai lavori, sicuramente!
Resto colpito dai crescendo emozionali, dall’insieme sonoro, un muro sorretto dalle tastiere (mellotron), una sorpresa per me, il classico disco che non ti aspetti. C’è equilibrio fra delicatezza e potenza, sensibilità ed epicità, Gaullier si dimostra attento conoscitore di musica, ma soprattutto persona di notevole sensibilità. Ha molto da dire, ascoltatelo nella dolce “The Missing Piece”, orecchiabile e sentimentale, stile Radiohead periodo “My Computer”.
Ma il trittico sonoro che giunge dopo, mi stende al suolo. Tre brani della durata di dieci minuti l’uno, da ascoltare in religioso silenzio. “A Picture Of Two Lovers In The Mist” è un mix fra Psichedelìa, Gothic e Prog, in parole povere le classiche diapositive musicali dell’anima. Questo potrebbe uscire tranquillamente da un album dei Lands End.
Rare le ingenuità, un discorso unico che fila dritto senza grandi intoppi. “Tears Are Made To Flow” è spettacolare, con la voce iniziale filtrata ed una melodia vicina a “Signify” dei Porcupine Tree. Queste sonorità devono trovare un pubblico preparato,avvezzo e cultore, quindi è a voi che mi rivolgo, cercate assolutamente questo disco e riempitevi il cuore e la mente.
A tutti gli altri dico che forse non è un disco che fa per voi, in quanto privo di brani commerciali nel puro senso del termine e molto malinconico.
Questa cari ragazzi è musica che si ama o si odia, senza mezzi termini, io la amo! MS
MASSIMA ALLERTA: È una parola….
COLPO DI SONNO: Pubblico spaccato in due, per chi ama il genere nessuno, per chi lo detesta….tutto.
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